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Elena Palmisano

Ecco la nuova mappa con gli ultimi aggiornamenti sugli hot spot del wifi libero proposti dai cittadini. Siamo a 34 nuove postazioni, contribuite anche voi iscrivendovi alla piattaforma prato.routetopa.eu.


Elena Palmisano Mar 28 · Voto: 5 · Etichette: wifi, prato, cittadini
Elena Palmisano
Accesso alla piattaforma SPOD

Per accedere alla piattaforma SPOD, gli utenti devono collegarsi al sito prato.routetopa.eu e registrarsi con email e password.


La pagina Novità

Su questa pagina si visualizzano le discussioni in corso e si possono pubblicare post a cui collegare visualizzazioni di open data (datalet), link esterni o immagini. Qui sono anche disponibili materiali esplicativi sull'uso della piattaforma (manuale d'uso e video).


La pagina in Agora

Per le discussioni sull'ampliamento della rete free wifi di Prato è disponibile la stanza "Ampliamento della rete Prato free wifi", che gli utenti potranno utilizzare per scambiare commenti e visualizzare i vari open data di interesse per la discussione, inclusi quelli da essi stessi prodotti attraverso il processo di co-creazione.


L'attività di co-creazione

Attraverso il processo di co-creazione, gli utenti possono costruire in modo collettivo un dataset di localizzazioni di hot-spot wifi, che rappresenta una proposta da sottomettere alla discussione nella stanza dell'Agorà. La costruzione del dataset avviene aprendo un'apposita stanza nello spazio CoCreazione, invitando gli utenti interessati nella stanza ed inserendo le posizioni degli hot-spot nel foglio di tipo excel condiviso. Ad esempio, la prima colonna conterrà il "Luogo", la seconda la "Latitudine" e la terza la "Longitudine" della posizione proposta. Questi parametri possono essere recuperati ad esempio da Google Map, ma anche direttamente cliccando nella cella col tasto destro del mouse e ricercando la posizione desiderata nella mappa geografica che si apre, inserendo "Prato" nel campo di ricerca. Nel foglio del dataset si possono inserire anche commenti sulla localizzazione prescelta. Una volta che il dataset è consolidato, può essere pubblicato su SPOD, in modo da renderlo accessibile a tutti gli utenti della piattaforma, che potranno visualizzarlo ricercandolo fra i DATASET COCREATI.

Elena Palmisano Nov 11 '16 · Voto: 4.50 · Etichette: spod, wi-fi, prato, cocreazione
Elena Palmisano

Il Comune di Prato si appresta ad ampliare la copertura della propria infrastruttura wi-fi installando nuovi hot-spot.

Per fare ciò, oltre a prevedere installazioni già pianificate nell’ambito di altri interventi specifici, ha deciso di chiedere il contributo dei cittadini mediante la formulazione motivata e ragionata di proposte per nuove installazioni di hot-spot.

Il processo partecipativo si realizzerà attraverso l’utilizzo di uno strumento di “co-creazione” in rete della piattaforma Social Platform Open Data (SPOD), messo a disposizione dal progetto europeo ROUTE-TO-PA di cui il Comune di Prato è partner attivo.


Gli Open Data del Comune di Prato

I dati aperti pubblicati dal Comune di Prato sono disponibili in vari formati sulla piattaforma ODN del Comune di Prato: sono suddivisi per categorie e sono liberamente scaricabili dai cittadini. La piattaforma costituisce un nodo della rete Open Data Network, di cui fanno parte anche altre Pubbliche Amministrazioni toscane.


Cosa offre la piattaforma SPOD


Agora

Contiene le stanze pubbliche: tutti gli utenti possono accedere ma solo quelli registrati possono contribuire alla discussione. L'utente può aprire una stanza su un certo tema ed avviare una discussione, corredando i messaggi con visualizzazioni di dati o altri contenuti. 

Spazio privato

In questa sezione, l'utente può costruire delle schede personali contenenti visualizzazioni di dati, link ad altri contenuti o testo. Le schede possono poi essere inserite in un messaggio in una discussione. 


Ricerca e visualizzazione di dati

La ricerca e la visualizzazione dei dati disponibili si effettua attraverso una particolare interfaccia che consente di accedere ai dati disponibili nei vari cataloghi (es. Comune di Prato), ma anche a quelli pubblicati attraverso la fase di co-creazione, e di costruire le relative visualizzazioni (mappe, tabelle, istogrammi, etc. ) da pubblicare nei messaggi della discussione in corso.


Co-creazione

In questa sezione, l'utente può aprire stanze per la creazione condivisa di documenti e dataset ed invitare altri utenti a partecipare. I dataset costruiti possono essere pubblicati su SPOD per renderli visibili a tutti gli utenti.


Come si svolgerà l’attività di co-creazione

I cittadini interessati potranno registrarsi sulla piattaforma SPOD (Social Platform for Open Data) e partecipare alle discussioni online sul tema in oggetto, utilizzando come supporto gli open data resi disponibili dalla piattaforma. I dati saranno accessibili anche tramite la piattaforma TET (Transparency Enhancement Toolset ). Tramite SPOD gli utenti potranno inoltre creare in modo condiviso i propri dataset.


Creare un proprio dataset di proposta per le nuove installazioni wi-fi

Gli utenti potranno invitare altri in apposite “stanze”, costruire un dataset collettivo delle installazioni wi-fi proposte e visualizzarlo su una mappa.  Il dataset è un foglio tabellare in cui si possono inserire le informazioni e le coordinate geografiche delle nuove posizioni. Una volta definito, il dataset può essere pubblicato e reso accessibile ed utilizzabile per tutti gli utenti che partecipano alle discussioni sulla piattaforma. Le proposte verranno comunque rese pubbliche sul blog di SPOD e potranno essere votate dagli utenti. 


Ecco un esempio di datalet che rappresenta una mappa interattiva del Wi-Fi a Prato:



Discussione delle proposte

La piattaforma mette a disposizione una stanza pubblica nello spazio Agora per la discussione sulle varie proposte di collocazione delle installazioni wi-fi. Tutti gli utenti possono entrare nella stanza per visualizzare la discussione in corso, ma solo gli utenti registrati possono contribuire. Gli utenti possono scrivere commenti e corredarli con le visualizzazioni degli open data disponibili, in modo da giustificare attraverso i dati il proprio punto di vista. La discussione nella stanza sarà moderata dall'Amministrazione e le proposte più interessanti saranno prese in considerazione per l'ampliamento della rete wi-fi cittadina.

Per vedere la discussione già iniziata nella stanza di discussione "Ampliamento della rete Prato free Wi-Fi", cliccate qui.   


Cos’altro si può fare con la piattaforma SPOD

La piattaforma SPOD può essere utilizzata in tutte quelle occasioni in cui si vogliano lanciare delle discussioni che richiedono il supporto degli open data o laddove si intenda costruire e condividere dei dataset aperti. La piattaforma può offrire un ottimo supporto anche per attività didattiche nelle scuole. Esempi di un possibile utilizzo sono i seguenti:


Mappatura condivisa di risorse culturali

Con SPOD si può costruire un dataset condiviso delle risorse di interesse (es. tabernacoli, targhe commemorative, etc.), pubblicare la relativa mappa e condividere un documenti descrittivi delle risorse mappate.


Attività didattica sul significato ed utilizzo degli open data

Con SPOD si possono definire le informazioni ricavabili dagli open data mediante le diverse visualizzazioni e progettare in modo condiviso possibili servizi o applicazioni.


Misurazione di parametri meteorologici

Con SPOD, si possono condividere le misurazioni di parametri meteorologici realizzate con strumentazione autonoma (amatoriale o professionale) e pubblicare i relativi dataset, che diventano così patrimonio collettivo, da utilizzare ad esempio in una discussione sui cambiamenti climatici.


Elena Palmisano Nov 10 '16 · Voto: 4 · Commenti: 5 · Etichette: open data, collaborazione, sociale, datalet, mappa
Elena Palmisano

Ecco la mappa aggiornata delle nuove postazioni del wifi libero a Prato proposte dai cittadini. Come si nota mancano ancora contributi relativi alle zone a sud ovest della Declassata, aspettiamo le proposte dei pratesi.


Elena Palmisano Gen 30 · Voto: 1
Elena Palmisano

Il gruppo di lavoro del Museo del Calcolatore "Laura Tellini" - Dagomari di Prato, coordinato dal Prof. Riccardo Aliani ha prodotto un rapporto molto interessante  sul censimento delle esposizioni permanenti di retrocomputing in Italia. Questo studio nasce sulla scia del lavoro di Silvio Hénin e Luca Cerri del 2015, col quale era stata fatta un’indagine conoscitiva dei Musei e raccolte di storia dell’informatica in Italia. Lo studio, a cui hanno partecipato anche alcuni studenti dell'Istituto Dagomari, s’incentra principalmente sul capire quali siano gli oggetti esposti nelle strutture censite, in base ad una catalogazione da formulata dagli autori e preventivamente discussa sui forum del retrocomputing, in modo tale da poter successivamente effettuare delle elaborazioni numeriche. Nell'indagine figurano solamente le strutture che prevedano aperture al pubblico e siano attualmente in funzione. Una scelta che sicuramente ha tagliato fuori diversi collezionisti privati (o associazioni senza sede fissa), alcuni anche molto riforniti di materiale, scelta però necessaria nell’ottica di prospettare una distribuzione sul suolo nazionale di strutture visitabili. Inoltre, gli oggetti censiti numericamente non devono essere posteriori al 1990, anno che, ad avviso degli autori, rappresenta il passaggio da una fase della storia del calcolo “pionieristica” ad un’altra decisamente più impersonale e industrializzata. Tramite SPOD è stato realizzato il dataset che raccoglie tutte le informazioni censite.


Il report è disponibile qui 

 
Elena Palmisano Set 5 · Voto: 1
Elena Palmisano
Grazie all'attività di cocreazione, un primo dataset delle nuove postazioni wi-fi a Prato è stato costruito con la collaborazione degli utenti della piattaforma SPOD.

Ecco la mappa delle localizzazioni proposte:


Source: http://prato.routetopa.eu Powered by ROUTE-TO-PA Export to HTML Export to PNG Export to RTF Import in My Space

Elena Palmisano Gen 12 · Voto: 1